Un Progetto Trasparente
Un ponte tra generazioni
Il Movimento “Ri.Parto” nasce con l’intento, che ne costituisce il principio fondatore, di proporre un progetto scandito da un percorso molto chiaro e trasparente finalizzato a realizzare un ponte intergenerazionale tra adulti – espressione di tutti gli ambiti della società civile e del settore imprenditoriale e dell’associazionismo – e giovani per costruire una nuova visione del Paese.
Una visione che riparta dai principi che ispirarono i padri costituenti in termini di libertà e diritti economico-sociali che, solo se garantiti e rispettati da chi ha la responsabilità di governare il paese, possono pretendere il rispetto rigoroso di altrettanti doveri, creando quell’equilibrio che è alla base di tutte le società democratiche.
Esperienze al servizio di tutti
Un Movimento per Tutte le Generazioni
“Ri.Parto” vuole essere quindi un movimento che poggia sulle esperienze, desideri, principi, ideali, percorsi umani, sociali e professionali, messi al servizio sia delle generazioni più adulte affinché possano vivere al meglio la “seconda fase” della loro vita, sia (e soprattutto) delle generazioni più giovani affinché credano ancora nel paese in cui sono nate e decidano di continuare a viverci perché se ne sentono parte attiva e ricambiata dalle istituzioni che troppo spesso negli ultimi anni hanno disatteso le loro aspettative.
Tradizione e Valori Culturali
Un Luogo di Incontro e Confronto
Il Movimento, per perseguire queste finalità e nell’ambito e nel rispetto della tradizione, dei principi e dei valori propri del patrimonio culturale italiano, si pone l’obiettivo di costruire e condividere uno spazio di incontro e dialogo tra persone fisiche, persone giuridiche e istituzioni, al fine di comprendere compiutamente le dinamiche dei molteplici eventi che, su scala planetaria, stanno cambiando radicalmente il modello di sviluppo materiale e culturale, il sistema economico-finanziario, le politiche commerciali e del lavoro, il sistema giuridico, l’assetto geopolitico e i modelli di governance, gli standard sanitari, educativi ed esistenziali.
Abbandonare il Populismo
Comprendere il Cambiamento per Crescere
Per fare tutto ciò sarà necessario cambiare il paradigma di lettura e comprensione dell’evoluzione del Paese dal secondo dopoguerra in poi, abbandonando l’approccio populista e disfattista che ne ha segnato il cammino dalla fine della Prima Repubblica in poi, contribuendo così a dissipare anche quanto strutturalmente buono era stato fatto sia in termini di politica economico-industriale interna sia in termini di legittimazione e rispetto internazionale.
Ci si dovrà soffermare in prima battuta sull’esatta comprensione dei fenomeni che hanno portato alla comparsa dei suddetti fenomeni, definendo un percorso valoriale e obiettivi sociali alternativi.
Tecnologia e Sostenibilità
Iniziative per una Società Globale
Al tempo stesso sarà fondamentale capire e studiare l’evoluzione esponenziale delle nuove tecnologie, proponendosi contestualmente di convogliare il dibattito e il confronto culturale verso concrete e diverse iniziative che promuovano nuove esperienze e nuovi modelli di business adeguati ai nuovi ecosistemi digitali, alla transizione ecologica della società e ad un sistema economico sostenibile che tenga conto del nuovo contesto geopolitico che si sta delineando.
Affrontare le Sfide Contemporanee
Soluzioni per una Società Inclusiva
Il Movimento disporrà di un programma che promuoverà soluzioni nell’ambito di: economia, impresa, istruzione, cultura, welfare in previsione di scenari futuri, a partire dal problema della natalità, con un approccio inclusivo che tenga conto delle esigenze specifiche delle diverse fasce di età, delle condizioni economico-sociali della popolazione e dei fabbisogni specifici delle fasce a più alto rischio di esclusione (portatori di handicap, disoccupati o sotto occupati, emarginati per qualsiasi motivo sociale ed economico).
Riforme per il Futuro
Istruzione e Lavoro per una Nuova Generazione
L’Istruzione rappresenterà uno dei pilastri su cui si concentrerà l’azione del Movimento, incardinandosi sulle riforme fin qui fatte per rendere ancora più efficiente e costruttivo il percorso di alternanza scuola-lavoro, rilanciare e rendere eccellenti, alla stregua di quanto accade nel resto d’Europa, i percorsi di scuola secondaria superiore con indirizzo professionale, rafforzare e facilitare ulteriormente i contatti tra università e mondo del lavoro.
